2019-2022
Stato: Concluso
Durata: 36 mesi
Soggetto responsabile: Consorzio Consolida Società Cooperativa Sociale – Lecco
Ruolo di Muzia: Partner e gestore del Polo Educativo di Cagnano Varano
Finanziamento: Impresa Sociale Con i Bambini – Iniziative in cofinanziamento 2017
Territori coinvolti: area di Lecco e Gargano
Ambito: Minori · Povertà educativa · Sostegno scolastico · Famiglie · Comunità educante
Il nome completo del progetto è “Post IT – Poli educativi fra nord e sud”. Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere in relazione esperienze educative sviluppate in due aree territoriali differenti: la provincia di Lecco e il Gargano, creando spazi comunitari nei quali bambini, adolescenti, famiglie, servizi e realtà del territorio potessero trovare nuove risposte alla povertà educativa. L’intervento era rivolto in particolare a minori dai 6 ai 17 anni con difficoltà a livello sociale e scolastico e ai rispettivi nuclei familiari in situazione di fragilità. Il progetto aveva una durata prevista di 36 mesi. L’obiettivo: contrastare la povertà educativa POST.IT nasce dalla consapevolezza che la povertà educativa non riguarda soltanto il rendimento scolastico. Significa anche avere minori opportunità di sperimentare, conoscere, creare relazioni, partecipare alla vita della comunità e sviluppare le proprie capacità. Per questo il progetto ha puntato alla creazione e al rafforzamento di “Poli Educativi”, intesi come spazi comunitari nei quali offrire opportunità educative ai minori e, contemporaneamente, sostenere le famiglie attraverso una rete territoriale più forte.
POST.IT ha costruito un collegamento concreto tra Lombardia e Puglia.
Tra i territori indicati nel progetto figuravano, per l’area pugliese:
- Cagnano Varano
- San Nicandro Garganico
- San Marco in Lamis
- San Giovanni Rotondoe, per l’area lombarda, diversi territori della provincia di Lecco.
Questo carattere interregionale ha consentito di mettere a confronto esperienze educative differenti e di favorire lo scambio tra ragazzi e operatori.
L’Associazione Muzia è stata partner ufficiale del progetto.
Il suo ruolo è stato particolarmente significativo sul territorio di Cagnano Varano.
Muzia ha partecipato sin dalle fasi iniziali alla costruzione dell’idea progettuale ed è stata coinvolta sia nel coordinamento nazionale sia nel coordinamento locale.
In particolare si è occupata di:
- gestire i rapporti con il Comune;
- collaborare con gli istituti scolastici;
- raccordarsi con le associazioni della rete di Cagnano Varano e Carpino;
- gestire il Polo Educativo di Cagnano Varano;
- organizzare doposcuola e laboratori pomeridiani e serali;
- contribuire alla costituzione della comunità educante;
- partecipare agli scambi formativi con Lecco. Il ruolo di Muzia non era quindi soltanto quello di aderire alla rete, ma prevedeva una responsabilità diretta nella realizzazione delle attività sul territorio.
Uno degli elementi centrali dell’esperienza di POST.IT è stato l’ideazione del Polo Educativo.
A Cagnano Varano, Muzia ha sviluppato uno spazio nel quale bambini e ragazzi potevano trovare:
- sostegno scolastico;
- doposcuola;
- laboratori pomeridiani;
- attività educative;
- attività ludico-ricreative;
- occasioni di socializzazione;
- accompagnamento educativo.
Il Polo non aveva però la funzione di essere soltanto un luogo fisico nel quale svolgere attività.
L’obiettivo era creare un punto di riferimento capace di collegare bambino, famiglia, scuola e territorio.
Il curriculum di Muzia descrive infatti POST.IT come il progetto che ha consentito l’attivazione dei Poli Educativi e ha posto le basi per la creazione di un punto di riferimento sociale stabile per il paese.
Il sostegno scolastico costituiva una delle attività centrali, ma POST.IT prevedeva anche modalità educative diverse dalla didattica tradizionale.
Nel progetto generale erano infatti previste esperienze laboratoriali, considerate una forma di “apprendimento dal vero”, comprese attività che valorizzavano anche le potenzialità educative del lavoro agricolo.
L’obiettivo era quindi offrire ai ragazzi differenti modalità di apprendimento, valorizzando anche competenze pratiche, relazionali e personali.
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza maturata da Muzia attraverso POST.IT è stato il rafforzamento della collaborazione tra famiglie, istituzione scolastica e Polo Educativo.
Attraverso POST.IT, Muzia ha sperimentato patti di corresponsabilità tra famiglie, scuola e Polo Educativo.
È un elemento che manterrei assolutamente nella pagina del sito, perché racconta bene il cambiamento introdotto dal progetto: l’educazione del bambino non viene affidata a un unico soggetto, ma diventa una responsabilità condivisa.
Uno degli obiettivi più importanti di POST.IT era proprio la costruzione della comunità educante.
Sono stati promossi tavoli di confronto e relazioni tra i diversi soggetti del territorio, con l’obiettivo di costruire un modello nel quale istituzioni, famiglie, scuola e Terzo Settore potessero condividere responsabilità e strategie educative.Il progetto ha permesso a Muzia di crescere e consolidare competenze, ponendo le basi per la costruzione di un punto di riferimento sociale stabile nel paese.POST.IT rappresenta quindi uno dei passaggi fondamentali nell’evoluzione di Muzia: da associazione impegnata prevalentemente nella realizzazione di attività educative a soggetto capace di contribuire alla costruzione e al coordinamento di una rete educativa territoriale.
Un elemento caratterizzante di POST.IT era il rapporto tra i due territori.
Il progetto prevedeva scambi tra Lecco e Gargano, coinvolgendo ragazzi e operatori, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze, metodologie e modi differenti di affrontare i bisogni educativi delle nuove generazioni.
Muzia partecipava direttamente a questi scambi formativi nell’ambito del proprio ruolo di partner.
Lo scambio non riguardava quindi soltanto i minori, ma diventava anche uno strumento di formazione e crescita degli operatori.
POST.IT era sostenuto da una partnership particolarmente articolata: il progetto prevedeva complessivamente 17 soggetti partner, comprendendo enti locali, scuole, associazioni, cooperative sociali ed enti impegnati nei servizi alla persona.
Il soggetto responsabile era il Consorzio Consolida Società Cooperativa Sociale di Lecco.
Tra i partner figuravano, tra gli altri, Muzia, il Comune di Cagnano Varano, realtà del Terzo Settore, istituzioni scolastiche e soggetti operanti sia in Puglia sia in Lombardia.
POST.IT si è sviluppato in un periodo nel quale Muzia gestiva ancora la Ludoteca Comunale Varano Play.
Le due esperienze si sono quindi integrate: la documentazione dell’associazione conferma che negli ultimi anni di Varano Play le attività della Ludoteca si sono collegate al progetto POST.IT e agli interventi di contrasto alla povertà educativa.
Questo passaggio è importante nella nostra cronologia del sito:
Varano Play → POST.IT → comunità educante → Polo Educativo Muzia.
Una parte di POST.IT si è svolta negli anni segnati dalla pandemia.
In quel periodo Muzia ha mantenuto il rapporto con bambini e famiglie attraverso sostegno scolastico a distanza e laboratori realizzati tramite video tutorial, per poi riprendere successivamente le attività in presenza.
Questo ha permesso di preservare la relazione educativa anche in una fase particolarmente complessa.
POST.IT non si è concluso semplicemente con la fine del finanziamento.
Ha lasciato a Muzia:
- un Polo Educativo e un modello di intervento territoriale;
- una rete più forte con scuola, famiglie, enti pubblici e Terzo Settore;
- l’esperienza dei patti di corresponsabilità tra famiglia, scuola e Polo Educativo;
- una maggiore capacità progettuale e organizzativa;
- un modello di comunità educante che Muzia ha continuato a sviluppare negli anni successivi.
POST.IT ha permesso a Muzia di crescere e di porre le basi per la creazione di un punto di riferimento sociale stabile per il paese.
Ed è proprio da quel percorso che, negli anni successivi, si svilupperà ulteriormente il Polo Educativo Muzia, anche attraverso il progetto C.R.E.S.C.I.T.A.
2019–2022
Periodo indicato da Muzia per la realizzazione del progetto.
36 mesi
Durata progettuale prevista.
6–17 anni
Fascia d’età dei minori destinatari del progetto generale.
2 territori
Lecco e Gargano.
17 soggetti
Componenti della partnership progettuale.
1 Polo Educativo gestito da Muzia a Cagnano Varano
con doposcuola e attività laboratoriali.
Contrastare la povertà educativa creando intorno ai bambini una comunità capace di educare insieme.
POST.IT ha rappresentato per Muzia il passaggio dalla realizzazione di singole attività educative alla costruzione di un modello territoriale fatto di servizi, corresponsabilità, reti e comunità educante.