OFFICINE INCLUSIVE

Stato: In corso / progetto permanente in evoluzione

Ente promotore: Muzia APS-ASD

Avvio del progetto: con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo

Territorio: Cagnano Varano e Comuni dell’Ambito Territoriale di Vico del Gargano

Dall’inclusione all’autonomia: costruire opportunità dopo la scuola

Officine Inclusive nasce dall’esigenza di dare continuità ai percorsi delle persone con disabilità anche oltre la scuola, creando occasioni concrete nelle quali poter acquisire competenze, assumere responsabilità, costruire relazioni e partecipare alla vita della propria comunità. La prima progettualità è stata promossa da Muzia APS-ASD con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, attraverso una rete che ha coinvolto enti del Terzo Settore, Ambito Territoriale di Vico del Gargano, scuole e Comuni. L’intervento era stato concepito per l’intero Ambito del Gargano Nord e aveva come elementi centrali l’inclusione sociale, il sostegno alle famiglie e l’accompagnamento all’autonomia delle persone con disabilità. Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire e rafforzare una rete educativa capace di mettere in relazione soggetti del Terzo Settore, istituzioni scolastiche, Comuni, Ambito territoriale, famiglie e comunità locali. I destinatari diretti previsti sono 200 minori della scuola primaria, nella fascia di età 5–10 anni, e 50 famiglie, con particolare attenzione ai territori di Cagnano Varano, Carpino e Ischitella. Le principali azioni riguardano l’attivazione e il rafforzamento dei Poli educativi, il sostegno allo studio, i laboratori scolastici ed extrascolastici, i percorsi rivolti ai minori con disabilità, il sostegno alla genitorialità, i centri estivi, la costruzione della comunità educante e l’attivazione dell’Osservatorio sulla povertà educativa. La Ludoteca è concepita non semplicemente come uno spazio destinato al gioco, ma come un vero presidio educativo e sociale nel quale accompagnare i bambini nelle diverse fasi della crescita e costruire contemporaneamente un rapporto stabile con le famiglie e con la comunità.

2024–2026 | La prima fase

Il percorso prende avvio nel settembre 2024.Tra novembre 2024 e agosto 2025 vengono sviluppati laboratori inclusivi, percorsi di accompagnamento all’autonomia, coding e attività ricreative. Nell’estate 2025 si aggiungono attività sportive e centri estivi; da settembre 2025 a gennaio 2026 proseguono laboratori inclusivi e sportivi.

Parallelamente, da febbraio 2025 a gennaio 2026 viene attivato uno sportello psicologico con cadenza quindicinale rivolto agli utenti e alle famiglie.

Le attività non vengono replicate in maniera identica nei diversi Comuni, ma adattate ai bisogni effettivamente rilevati.

A Cagnano Varano prendono forma soprattutto percorsi di autonomia e laboratori musicali, creativi e di coding, mentre negli altri territori vengono sviluppate attività teatrali, artistiche e laboratoriali in collaborazione con scuole e realtà locali.Questa flessibilità diventa una delle caratteristiche del modello Officine Inclusive: non un servizio standardizzato, ma un percorso capace di costruire opportunità differenti a partire dalle persone e dai territori.

Autonomia nella vita quotidiana

Uno degli obiettivi principali è permettere ai partecipanti di sperimentarsi in situazioni reali, aumentando progressivamente le proprie autonomie.

Nel corso della prima fase vengono sviluppati percorsi che permettono ai ragazzi di inserirsi in contesti educativi, ludici e quotidiani, assumere compiti all’interno dei laboratori e dei centri estivi e sperimentare collaborazioni con attività commerciali del territorio.

La relazione finale registra un miglioramento delle competenze relazionali e dell’autonomia e una maggiore integrazione tra servizi, famiglie e comunità.

L’obiettivo non è semplicemente offrire attività, ma costruire gradualmente competenze, responsabilità e ruoli socialmente riconosciuti.

Dal laboratorio all’artigianato sociale

Uno dei risultati più importanti della prima esperienza è la nascita di un vero laboratorio artigianale inclusivo.

I partecipanti iniziano a realizzare prodotti e oggetti collegati anche alla valorizzazione del territorio, sviluppando capacità manuali, organizzative e relazionali.

La relazione finale documenta sia la nascita del laboratorio sia le collaborazioni con attività commerciali per percorsi di autonomia.

La conclusione del finanziamento non coincide con la conclusione dell’attività.

Il laboratorio continua infatti autonomamente e oggi coinvolge stabilmente 7 adulti con disabilità, impegnati nella produzione di candele, bomboniere, segnalibri e manufatti legati al territorio.

Questo passaggio rappresenta uno degli elementi più importanti del percorso: Officine Inclusive non è rimasto legato alla durata di un singolo finanziamento, ma è diventato un’attività stabile di Muzia.

Lo sport e il benessere

Durante il percorso vengono introdotti anche laboratori sportivi inclusivi, adattati alle capacità individuali.

Lo sport viene utilizzato come strumento educativo per lavorare su coordinazione, collaborazione, inclusione e benessere psicofisico.

Questa esperienza apre successivamente la strada anche alla partecipazione ad attività sportive e acquatiche inclusive.

Il sostegno alle famiglie

Un’altra eredità importante del progetto è l’attivazione dello sportello psicologico.

La presenza continuativa della professionista ha consentito di offrire un punto di supporto alle persone e alle famiglie e ha contribuito a rafforzare il sistema territoriale dei servizi.

La relazione finale individua lo sportello tra i risultati più significativi dell’intervento.

Cagnano IncluSI: restituire il progetto alla comunità

Officine Inclusive non rimane chiuso all’interno dei laboratori.

Nel luglio 2025 il percorso incontra la comunità attraverso Cagnano IncluSI, che diventa uno dei momenti pubblici di restituzione delle attività.

Il Festival coinvolge persone con disabilità, studenti, famiglie, caregiver, migranti, associazioni, volontari e istituzioni e propone attività educative, sportive, culturali e di sensibilizzazione.

Cagnano IncluSI mantiene comunque una propria identità come evento: all’interno di Officine Inclusive rappresenta uno dei momenti attraverso cui i partecipanti possono diventare protagonisti davanti alla comunità e mostrare le competenze e le esperienze maturate durante il percorso.

Un progetto che continua oltre il finanziamento

La prima fase ha prodotto un risultato centrale: la continuità.

Dopo la conclusione del sostegno economico, il laboratorio non viene interrotto. Il nucleo continua a frequentarlo stabilmente e proprio questa esperienza fa emergere una nuova esigenza: passare da un progetto prevalentemente locale a un modello capace di raggiungere persone con disabilità provenienti anche da altri Comuni del Gargano.

Da questa esperienza nasce l’evoluzione successiva del progetto.

2026 | OFFICINE INCLUSIVE – AUTONOMIE IN MOVIMENTO

Autonomie in Movimento rappresenta nel documento progettuale la seconda annualità e l’evoluzione naturale di Officine Inclusive.

Il punto di partenza sono i 7 adulti già stabilmente inseriti nel laboratorio. L’obiettivo della nuova progettualità è ampliare progressivamente il gruppo fino ad almeno 15 adulti con disabilità, aprendo il servizio anche agli altri Comuni del Gargano.

La nuova fase intende consolidare il laboratorio artigianale inclusivo, dedicato alla produzione di candele, bomboniere, segnalibri e manufatti ispirati al Gargano, sviluppando al tempo stesso percorsi personalizzati di autonomia e competenze pre-lavorative.

I partecipanti saranno coinvolti non solo nella realizzazione dei prodotti, ma anche nell’organizzazione delle postazioni, nel confezionamento, nella preparazione degli ordini, nel riordino degli spazi e nella relazione con i visitatori, assumendo progressivamente compiti coerenti con le proprie capacità.

Accanto all’artigianato sociale, il progetto prevede esperienze educative e orientative nella gastronomia d’asporto, con attività legate alla preparazione degli spazi, semplici compiti di cucina, confezionamento, etichettatura, riordino e relazione con il pubblico.

Un’altra linea di sviluppo riguarda la musica popolare, attraverso un percorso con le Mulieres Garganiche.

Canto, ritmo, strumenti della tradizione e semplici sequenze musicali diventano strumenti per lavorare su ascolto, coordinazione, memoria, collaborazione e presenza nel gruppo.

I partecipanti potranno inoltre prendere parte a momenti pubblici e ad attività rivolte alle scuole con un ruolo attivo.

Il progetto integra anche sport e attività acquatiche inclusive, collegandole ai percorsi già finanziati dalla Regione Puglia e prevedendo azioni di accompagnamento verso strutture e attività esterne.

Un elemento centrale della nuova progettualità è la mobilità accessibile.

Il mezzo attrezzato previsto consentirebbe di accompagnare a Cagnano Varano persone con disabilità residenti in altri Comuni del Gargano e di raggiungere piscine, attività sportive, esperienze culturali e percorsi di autonomia, riducendo uno degli ostacoli principali alla partecipazione continuativa.

La nuova fase integra quindi in un unico percorso artigianato sociale, autonomia personale, competenze pre-lavorative, gastronomia, musica, sport, mobilità e partecipazione culturale.

Al momento questa fase può essere descritta sul sito come sviluppo progettuale 2026, poiché il documento prevede l’avvio nell’ottobre 2026 compatibilmente con le tempistiche di approvazione ed erogazione del contributo.

Officine Inclusive Experience – Mani, Voci, Luoghi

Una delle prospettive più innovative della nuova fase è trasformare i partecipanti da beneficiari a protagonisti del territorio.

“Officine Inclusive Experience – Mani, Voci, Luoghi” è pensata come un’esperienza solidale rivolta anche alle scuole, nella quale artigianato, musica e conoscenza del Gargano si incontrano.

Le giornate uniranno il laboratorio artigianale, la musica popolare e la scoperta del centro storico, della Grotta di San Michele e del Lago di Varano.

I partecipanti potranno assumere ruoli di assistenti di laboratorio, musicisti e “ambasciatori inclusivi del territorio”, affiancando una guida accreditata.

Questa evoluzione modifica la prospettiva stessa dell’intervento: la persona con disabilità non è soltanto destinataria di un servizio, ma può diventare qualcuno che produce, accoglie, racconta e restituisce valore alla propria comunità.

Mulieres Garganiche feat Muzia Officine Inclusive

All’interno dell’evoluzione del progetto si inserisce anche la collaborazione con le Mulieres Garganiche.“Mulieres Garganiche feat Muzia Officine Inclusive” è un percorso di musica popolare e contemporanea che coinvolge giovani con disabilità in attività laboratoriali e performative.

La musica diventa uno strumento di partecipazione, espressione e crescita personale, favorendo comunicazione, autostima, coordinazione e relazioni sociali.

Attraverso laboratori di canto, strumenti tradizionali e narrazione, i partecipanti vengono accompagnati alla scoperta della musica popolare italiana e in particolare delle tradizioni del Sud, adattando i percorsi alle capacità individuali e contribuendo alla costruzione di performance condivise.

L’obiettivo è fare in modo che i ragazzi possano diventare non semplicemente partecipanti, ma interpreti e ambasciatori della cultura popolare, portando il proprio talento e la propria creatività anche attraverso concerti, spettacoli e produzioni multimediali.

Il percorso prevede attività di narrazione popolare, canto, danza, utilizzo di strumenti tradizionali e costruzione di uno spettacolo originale nel quale musica, racconto ed espressione scenica si incontrano.

La prospettiva è quella di portare le performance anche fuori dal territorio locale, creando occasioni di incontro tra disabilità, cultura e patrimonio.

Sul sito questa progettualità può essere presentata come una linea di sviluppo artistico di Officine Inclusive, mantenendola collegata al percorso generale fino alla definizione degli esiti delle specifiche opportunità di finanziamento.

Il filo che unisce tutte le fasi

Officine Inclusive non nasce per realizzare singole attività, ma per costruire nel tempo opportunità concrete di vita adulta per le persone con disabilità.

Dal laboratorio all’artigianato, dalla musica allo sport, dalle esperienze nelle attività commerciali alla mobilità accessibile, tutte le azioni sono orientate verso un unico obiettivo: fare in modo che, terminata la scuola, una persona continui ad avere luoghi in cui crescere, competenze da sviluppare, relazioni da costruire e ruoli da assumere nella propria comunità.

Il progetto vuole superare una visione esclusivamente assistenziale della disabilità, riconoscendo alle persone la possibilità di sperimentarsi, scegliere, assumersi responsabilità e partecipare attivamente alla vita sociale, culturale e produttiva del territorio.

Officine Inclusive diventa così un percorso in continua evoluzione: nato da un progetto finanziato, cresciuto attraverso la rete territoriale e destinato a consolidarsi come modello stabile di autonomia e inclusione nel Gargano.