NOI AL CENTRO 2.0

Stato: Concluso

Soggetto proponente: Parrocchia Santa Maria della Pietà – Caritas Parrocchiale

Partner: Associazione Muzia APS-ASD, Scuola Calcio Parrocchiale

Sostenitori: I.C. “N. D’Apolito” di Cagnano Varano, Comune di Cagnano Varano

Finanziamento: Fondo CEI 8xmille Diocesano – Caritas

Luogo di realizzazione: Cagnano Varano, Via Trieste 7

Ambito: Minori · Famiglie · Sport · Povertà educativa · Disabilità · Comunità educante

Perché nasce Noi al Centro 2.0

Il progetto nasce dall’ascolto di alcuni bisogni concreti emersi all’interno della comunità parrocchiale di Cagnano Varano. Tra questi: la necessità di ampliare le attività di sostegno scolastico; la difficoltà di alcune famiglie nel sostenere economicamente servizi educativi; il bisogno di mantenere attiva e accessibile la scuola calcio; la necessità di offrire opportunità di inclusione e autonomia alle persone con disabilità; il bisogno di creare spazi di aggregazione per minori, giovani e famiglie. La Parrocchia seguiva già 67 persone e nuclei fragili, tra famiglie, anziani e bambini, e aveva una lunga esperienza di attività sportive ed educative rivolte ai minori.

Un progetto che continua un percorso già iniziato

Noi al Centro 2.0 non nasce come intervento isolato.

Noi al Centro 2.0 prosegue un percorso già avviato, con l’obiettivo di strutturare luoghi in cui la comunità possa incontrarsi, socializzare e mettere a disposizione le proprie capacità.

Il progetto si collega inoltre al percorso di comunità educante già sviluppato attraverso POST.IT, C.R.E.S.C.I.T.A. e le collaborazioni tra Muzia, Parrocchia, scuola e istituzioni locali.

I destinatari

Il progetto si rivolge a una comunità molto ampia.Tra i destinatari diretti risultano:
- minori
- giovani
- famiglie
- immigrati
- donne
- persone con disabilità.

Particolare attenzione viene riservata alle persone e ai nuclei familiari in situazione di fragilità economica o sociale.

Il sostegno scolasticoUno degli obiettivi principali è stato l’ampliamento dei percorsi di sostegno scolastico per i minori fragili.

Grazie alla collaborazione con Muzia, il progetto ha consentito di offrire supporto anche ai bambini appartenenti a famiglie che non avrebbero potuto sostenere una quota di partecipazione.

La scuola e la Parrocchia hanno contribuito all’individuazione dei casi da seguire, mentre Muzia ha messo a disposizione la propria esperienza educativa e il monitoraggio dei percorsi.

Lo sport come spazio educativo

Un altro asse centrale è stato quello sportivo.

La Parrocchia Santa Maria della Pietà porta avanti da anni la scuola calcio, considerata un importante spazio di aggregazione per bambini e famiglie e uno strumento di prevenzione rispetto a situazioni di disagio o rischio di devianza.

Il progetto ha quindi previsto:
- riqualificazione del campo da calcetto;
- acquisto e installazione di nuove porte e reti;
- acquisto di materiale sportivo;
- sostegno alle attività della scuola calcio;
- possibilità di organizzare mini tornei e attività parrocchiali.

Lo sport viene così utilizzato non solo come attività fisica, ma come strumento di educazione, appartenenza e comunità.

Inclusione e autonomia delle persone con disabilità

Noi al Centro 2.0 ha rafforzato anche i percorsi rivolti alle persone con disabilità.

L’obiettivo era ampliare le esperienze di autonomia e inclusione, già avviate attraverso la collaborazione tra Parrocchia, volontari e Muzia.

Muzia ha avuto un ruolo diretto nell’accompagnamento e nella strutturazione di questi percorsi, anche grazie all’esperienza maturata con Officine Inclusive.

Il ruolo di Muzia

Muzia è partner del progetto insieme alla Scuola Calcio Parrocchiale.

Il suo contributo ha riguardato in particolare:
- supporto ai volontari nei percorsi di sostegno scolastico;
- monitoraggio delle attività educative;
- accompagnamento dei minori con bisogni specifici;
- sviluppo di percorsi di autonomia e inclusione per persone con disabilità;
- collaborazione alla costruzione della comunità educante.

La rete di progetto

La rete vede coinvolti:
Parrocchia Santa Maria della Pietà / Caritas Parrocchiale – soggetto proponente
Associazione Muzia APS-ASD – partner
Scuola Calcio Parrocchiale – partner
I.C. “N. D’Apolito” – sostenitore
Comune di Cagnano Varano – sostenitore.

Scuola e Comune hanno avuto anche il compito di contribuire all’individuazione di bambini, famiglie e persone fragili da coinvolgere nelle attività.

I quattro obiettivi principali

Il progetto individua quattro obiettivi molto chiari:
1. Ampliamento delle attività della scuola calcio
2. Attivazione di percorsi di sostegno scolastico per minori fragili
3. Ampliamento dei servizi di autonomia per persone con disabilità
4. Rafforzamento della rete di collaborazione tra Chiesa ed enti del territorio.

Una comunità che mette al centro le persone

Il cuore di Noi al Centro 2.0 è il concetto di comunità.

Il progetto vuole creare spazi in cui minori, giovani, famiglie e persone con disabilità non siano soltanto destinatari di servizi, ma possano diventare protagonisti della vita parrocchiale e cittadina.

Cosa ha rappresentato per Muzia

Per Muzia, Noi al Centro 2.0 ha rappresentato un ulteriore consolidamento della collaborazione con la Parrocchia Santa Maria della Pietà, soprattutto negli ambiti del sostegno scolastico e dell’inclusione.

Ha inoltre permesso di garantire l’accesso alle attività educative anche ai bambini appartenenti a famiglie con maggiori difficoltà economiche, rafforzando una delle linee centrali dell’associazione: fare in modo che le opportunità educative siano accessibili anche a chi rischia di rimanerne escluso.

L’obiettivo

Creare una comunità in cui sport, educazione e inclusione diventino strumenti concreti per sostenere chi vive una situazione di maggiore fragilità.